LUDMILLA RADCHENKO

Omsk, RUSSIA

Ludmilla Radchenko nasce l’11 novembre 1978 a Omsk in Siberia, dove si diploma in Fashion Design nel 1999. Nel 2009, dopo un corso alla New York Film Academy negli USA, Ludmilla decide di dedicarsi totalmente alla sua più grande passione: la pittura. L’arte di Ludmilla si nutre di vita reale per dar forma a composizioni ricche di messaggi visivi, collage di vita quotidiana plasmati da pennellate d’ironia. Da dicembre 2010 è nelle librerie Feltrinelli il suo primo catalogo: “POWER POP” edito da Skira. Su commissione realizza opere per personaggi come il campione di moto GP Jorge Lorenzo, il campione di F1 Sebastian Vettel e il cantante Jamiroquai. La creatività di Ludmilla non si limita alla tela, ma esplora diverse sfumature artistiche come moda e design. Sofisticata interprete del realismo pop, Radchenko propone la perfetta coesione tra due diverse espressioni artistiche perseguendo l'interazione poetica tra la sperimentazione del dadaismo e l'iconografia della Pop art. Ludmilla è una narratrice pittorica dell'era moderna. L'artista, infatti, analizza e raffigura le icone, l'ideologia, le speranze e le tragedie della nostra epoca. Tale approccio creativo ha garantito a Radchenko il consenso di pubblico e critica a livello internazionale, come evidenziato dal proficuo percorso espositivo. 

© Pop.Art.Studio di Ludmilla Radchenko

ULTIME ESPOSIZIONI

2019 - Mazzoleni Art Events, Porto Cervo;

2019/2018 - Scope Art Fair, Art Basel Miami;

2018 - Ruller Gallery, New York;

2018 - MiArt, Milan;

2017 - Welcome to the world of fragrance, Avery, Execlsior, Milan;

2017 - Drive Machine, BMW Lugano; 

2017 - Scope Art Show, Miami Art Basel;

2016 - Made in Italy Gourmet, Miami, USA;

2016 - TRANOI Trade Fashion Show, Paris;

2015 - EXPO 2015 Padiglione RUSSIA, Milan;

2015 - Maslenitsa Monaco, Anno della Russia, Monte-Carlo;

2015 - Pitti Bimbo, Firenze;

2015 - Miami Art Context, Miami Art Basel, USA;

2014 - Miami Art Week, Miami, USA;

2013 - Affordable Art Fair, Amsterdam;

2013 - Agora Gallery, New York, USA;

2012 - MADE IN JAPAN, Triennale di Milano;

2010 - Palazzo Papafava – La Biennale di Venezia