Scheda: Daniel Gardiner, There Is Always Money For War.


Daniel Gardiner, There Is Always Money For War.

Titolo: There Is Always Money For War (Ci sono sempre soldi per la guerra)


Artista: Daniel Gardiner


Tecnica: Collage


Dimensioni: Cm 35 x 43


Genere: Figurativo/Concettuale


Soggetto: Denuncia satirica della contemporaneità.


Descrizione: L'opera documenta il linguaggio iconico dell'artista ed esplora la dinamicità di un'arte in grado di comunicare attraverso immagini e parole. Parlando attraverso volti grotteschi dagli occhi rossi, Daniel espone un messaggio provocatorio che, supportato dal primitivismo grafico, gli consente di mostrare i suoi sentimenti e le sue idee senza alcun tipo di filtro.


Iconografia: La raffigurazione di volti mostruosi ha origini antichissime. I “mostri” venivano dipinti per fini religiosi nelle caverne primitive; in Medio Oriente per rappresentare il male e nell’Antica Grecia per simboleggiare ogni tipo di mostruosità morale. Per quanto riguarda la contemporaneità, il mostro compare in numerose opere satiriche e parodistiche per enfatizzare gli aspetti grotteschi della società umana. A tal proposito meritano indubbiamente menzione le caricature ottocentesche dell’illustratore francese Jean-Ignace-Isidore Gérard, noto anche come J. J. Grandville.


Artista: Gardiner ha un'interessante mente creativa in grado di esplorare sia l'interiorità che l'ambiente umano. Il suo lavoro è profondamente influenzato dalla cultura punk e da artisti visivi come Jean-Michel Basquiat e Kurt Schwitters. Adottando le innovazioni introdotte dal Dadaismo e dalla Street Art, l'artista propone una nuova forma di primitivismo, che prende forma attraverso collage contemporanei e illustrazioni infantili. Determinato a comunicare le sue più intime visioni del mondo, Daniel affronta i temi della salute mentale, dei cambiamenti climatici, delle ingiustizie e delle attuali questioni politiche. Il connubio tra l’espressività infantile e una matura consapevolezza del mondo caratterizza l’intera opera di Gardiner. Esplicitamente influenzato dalla street art, l'artista inglese è un franco narratore della nostra epoca. Il suo approccio creativo è in grado di esplorare la comunicabilità infantile attraverso una razionalità adulta. Gardiner, infatti, sceglie di servirsi di un intimo linguaggio primordiale per affrontare tematiche d’attualità di grande rilievo.