Scheda: Mingzhang Sun, Prophecy.


Mingzhang Sun, Prophecy.

Titolo: Prophecy


Artista: Mingzhang Sun


Tecnica: Olio su tela


Dimensioni: Cm 76 x 100


Genere: Figurativo


Ultima esposizione: L’opera è stata esposta in occasione della mostra Vicious Circle presso l’Old Biscuit Factory di Londra (2019).


Soggetto: L’opera è parte della serie di dipinti dedicati all’esplorazione della psiche.


Descrizione: L'opera d'arte mostra le raffinate capacità artistiche del pittore. L’artista crea un’energica composizione in cui possiamo rintracciare gli echi, le sfumature e le ombre della natura umana. Dipinti come Prophecy ritraggono la selvaggia eterogeneità dell’interiorità umana. Chi è Mingzhang Sun? Un vortice di emozioni. Uno spirito poliedrico che cerca di definire sé stesso.


Iconografia: Secondo la mitologia greca, le anime dei morti, purificate dai peccati, venivano trasportate da vortici prima di poter iniziare una nuova vita. Nell’Ade, infatti, vi erano cinque fiumi: Stige, Cocito, Acheronte, Flegetonte e Lete. L'acqua di quest'ultimo, in particolare, aveva la caratteristica di far perdere la memoria a chi la beveva. In questo modo, l’anima poteva “ripulirsi” dal proprio passato e cominciare un nuovo percorso (Platone, La Repubblica).


Artista: Mingzhang Sun è un artista cinese residente a Londra. Spinto e ispirato dall’ambiente circostante, esplora e traduce le esperienze in arte visiva attraverso dipinti, disegni, abiti, performance e video. Deciso a colmare il divario tra i linguaggi creativi, Mingzhang ha formulato il suo approccio artistico studiando belle arti, fashion design e performance art. La manipolazione, e combinazione, di tele e tessuti consente all’artista di creare morbide opere scultoree in grado di esplorare la consapevolezza umana del rapporto tra tempo ed essere. Grazie alla sua versatilità, Ming è indubbiamente uno degli artisti emergenti più interessanti. La sua capacità di spaziare da un media all’altro, e la sua palpabile sensibilità espressiva, gli permettono di toccare le più intime emozioni umane e gli hanno garantito un ruolo da protagonista durante numerose esposizioni collettive e personali all’interno del Regno Unito. Mingzhang ha una virtù magnetica: la sua delicata ruvidezza. È governato da stimoli contrastanti che lacerano i suoi soggetti. Sedotto dai suoi stessi demoni, il pittore mostra una violenta inclinazione neo-espressionista, al pari di quella di Bacon. Animato da un tormento sotterraneo, quello delle menti creative, scava di continuo tra le sue ombre. In questo modo ogni tela diventa uno specchio spirituale attraverso cui può affrontare e digerire le sue paure.